Cos'è Unio?

È il sistema di comunicazione, viedochiamate e prenotazione dedicato ai familiari e conoscenti dei detenuti presso gli istituti carcerari italiani per facilitare la gestione dei colloqui e delle relazioni

Cos'è Unio?

Il video-colloquio è equiparato al regime previsto per i colloqui in presenza. I detenuti hanno diritto a 6 colloqui al mese, in presenza e/o videochiamata, ciascuno della durata massima di un’ora.

Grazie a UNIO, i contatti con i detenuti saranno più agevoli, annullando i tempi degli spostamenti e delle attese in carcere e riducendo gli impatti della permanenza nelle strutture, ad esempio a tutela nel caso di figli minorenni. UNIO, inoltre, garantisce la continuità dei colloqui anche in casi eccezionali come la pandemia da COVID-19.

Come funziona

01

Collegati al portale

Collegati al portale http://www.unio-le.it inserisci i tuoi dati ed invia la richiesta di iscrizione

02

Attendi il link di attivazione

Il sistema analizzerà i dati della tua richiesta, ti guiderà nel processo di riconoscimento e successivamente ti invierà via email il link di attivazione del profilo.

03

Primo accesso al portale

Cliccando sul link di attivazione ricevuto via email avrai accesso alla sezione di log-in della portale, dove impostare la password

04

Prenotazione del video-colloquio

Accedendo alla sezione prenotazioni del portale e indicando il nominativo del detenuto per cui è richiesto il video-colloquio saranno visibili le date disponibili: scegli la data desiderata ed invia la richiesta.

05

Verifica dei documenti

Alla data e ora del video-colloquio, clicca sul link ricevuto con la email di conferma della prenotazione e segui le istruzioni che ti saranno fornite dal personale preposto per la verifica dei documenti di identità. Quando la tua identità sarà confermata verrà avviato il video-colloquio.

06

Accedi al video-colloquio

Una volta che la tua identità sarà confermata, verrà avviato il video-colloquio

Domande frequenti

Il video-colloquio con il detenuto può essere effettuata da PC, Tablet o Smartphone senza alcun problema. E’ importante assicurarsi di avere una connessione internet adeguata a supportare il video.

La richiesta può essere presentata da chiunque in possesso di un documento di identità in corso di validità, sarà poi il personale preposto alla verifica e all’accettazione della richiesta a valutare l'ammissibilità della stessa. Resta inoltre ferma la possibilità per il detenuto di accettare o rifiutare la richiesta.

Il video-colloquio è equiparato al regime previsto per i colloqui in presenza è può, pertanto, essere sostenuto da tutti i detenuti. Durante la fase delle indagini l'istanza deve essere avanzata al Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica.

Il video-colloquio è equiparato al regime previsto per i colloqui in presenza. I detenuti hanno diritto a 6 colloqui al mese, in presenza e/o videochiamata, ciascuno della durata massima di un’ora.

Il video-colloquio può essere oggetto di intercettazione esclusivamente su ordine dell’autorità giudiziaria e in ogni caso mai con riferimento ai colloqui tra detenuto e difensore. Ad eccezione di questo specifico caso, i video-colloqui avverranno presso disposizione delle postazioni informatiche progettate al fine di garantire la massima riservatezza e abilitate singolarmente alla conversazione.

UNIO a Lecce

Il viaggio di UNIO nei penitenziari italiani parte dal SUD. Il primo progetto nasce nella Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, nella quale è stato equipaggiato un locale con 12 postazioni informatiche abilitate. È possibile sin da ora effettuare la registrazione alla pittaforma per il video-colloqui dedicati alla Casa Circondariale di Lecce, clicca il pulsante e segui le istruzioni.